Agosto 2026 – Siamo abituati a riconoscere gli eroi dalle loro scelte: combattono per ciò che è giusto, proteggono gli altri, sacrificano qualcosa di sé per raggiungere un bene più grande. Ma non tutte le storie seguono una linea così netta. Alcune ci chiedono di mettere da parte le certezze e di seguire personaggi che percorrono strade più oscure, contraddittorie e difficili da giudicare. È tra questi fili che si intreccia il tema del videcontest “La 48H” 2026.

La figura oscura che agisce per un bene che nessuno riusciva ancora a vedere. Oppure un autentico cattivo, il cui racconto ci permette di comprenderne le motivazioni e di accettare, almeno per il tempo della storia, di accompagnarlo. Può fare la cosa giusta per il motivo sbagliato oppure la cosa sbagliata credendo di non avere altra scelta. È un personaggio ambiguo, imperfetto, a volte egoista, scorretto o persino spregevole, che agisce secondo regole diverse da quelle che ci aspetteremmo da un protagonista. 

Entrando nella sua quotidianità, conoscendone le paure, le fragilità e i conflitti, finiamo per comprenderlo. Non necessariamente per assolverlo, ma per osservare il mondo attraverso i suoi occhi. Le sue azioni restano sbagliate, ma la distanza tra noi e lui si accorcia. È questa una delle sue forze: costringerci a restare accanto a qualcuno che, nella vita reale, forse condanneremmo. Ci fa sperare che riesca nel suo intento, anche quando sappiamo che non dovremmo. Ci porta a cercare una ragione dietro ogni scelta, a domandarci quanto del suo comportamento dipenda dalla sua natura e quanto dal mondo che lo circonda.

Vivere nella contraddizione. È buono e cattivo allo stesso tempo, o forse cattivo e buono in un ordine che cambia a seconda della prospettiva. È un personaggio quasi maledetto, segnato dalle proprie scelte, dalle proprie mancanze e dal desiderio, non sempre dichiarato, di essere qualcosa di diverso. Raccontarlo significa rinunciare alle risposte semplici. Significa costruire un protagonista capace di attrarre e respingere, di farci dubitare del nostro giudizio e, forse, di mostrarci che il confine tra bene e male non è una linea, ma uno spazio nel quale ogni scelta lascia una traccia.

Sta a voi decidere chi sarà il/la vostro/a protagonista, quali limiti oltrepasserà e quanto sarete disposti a farci stare dalla sua parte.

Il tema de “La 48H” del MAC fest 2026 è: “Antieroe/ina”.

Team La 48H

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